Sesso, amore, omosessualità, violenza, discriminazione, omofobia, razzismo, politica, cinema, film, televisione, vita privata, pettegolezzi, gossip, Silvio Berlusconi bluevelvet | Il Cannocchiale blog
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Ex Rossoshocking
SOCIETA'
12 giugno 2015
Ecco perché forse non sarò al Roma Gay Pride

Io sono molto scettico. Sono 13 anni che con somma gioia partecipo al Pride. Ci vado con orgoglio e con la speranza che la mia partecipazione possa servire alla causa. Ci metto la faccia, il cuore e tutto me stesso. Quest'anno sarebbe il primo anno da sposato. ( A Dicembre mi sono sposato a New York con il mio ragazzo). Quest'anno forse verrebbe anche mia madre. Ma sono scettico. Sono 13 anni di Pride. Ho 34 anni e mi sono dovuto andare a sposare a New York. A cosa sono serviti questi Pride? Le associazioni sono state brave solo a prendersi a capelli tra di loro, a litigare, dividersi, dividere il movimento, lottare per autoaffermarsi e accaparrarsi quanti più diritti possibile, dimenticandosi, però, che la vera lotta doveva essere non contro il Mario Mieli o contro il Gay Center, l' Arcigay o il Digayprojec, ma contro l'ignoranza e la tracotanza della gente. Le vere lotte si fanno tutti assieme, uniti. Non c'è un capo, non c'è un vertice, ma c'è una base unita che insieme lotta per correre verso un medesimo obbiettivo. Qualche tempo fa la Battaglia diceva che Roma era una città sicura (Alemanno era sindaco), Mario Mieli e Arcigay litigavano su questioni di potere... Ai pride non partecipavano tutte le associazioni. Insomma tante scaramucce interne che ci hanno portato ad essere gli zulu d'Europa. Se in Italia una legge contro l'omofobia non c'è, se due omosessuali non possono costituire famiglia, la causa è anche da attribuire a un movimento poco solidale e poco interessato alla vera causa. Il vero segno sarebbe un Gay Pride vuoto. Senza gente. Il vero segnale sarebbe da mandare alle associazioni che in Italia non sono riuscite a conquistare nulla e non per i motivi che ci adducono, ma per una loro totale incapacità di gestire la questione. Questo è il motivo che mi porta a chiedermi: sabato vado al Pride e quindi? Da domenica cosa cambia?
LAVORO
6 giugno 2015
Game Over!


Ci sono volte, come questa, in cui mi sento impotente. Paralizzato. Trascinato dagli eventi in un vuoto cosmico che mi impedisce di essere lucido. Senza speranza. Ho la sensazione di aver dato tutto quello che potevo dare. Non ho più nulla. Secco, desolato come una landa in mezzo al sole.
La dispersione nasce dall'impotenza. L'impotenza nasce dall'arroganza di certuni che in qualità di "piu forti" si sentono in diritto e in dovere di scavare dentro te, prendere ogni singola cosa a loro necessaria e poi riposarti lì. Dov'eri. Resti sgomento, ma non puoi fare altro che attendere. Attendere che rivengano da te, per prendere ciò vogliono per poi rigettarti nel nulla. L'Italia è questa. È il paese delle occasioni mancate, delle rapine legalizzate delle truffe di stato. Me ne sto qui sul divano di casa a chiedermi cosa ci faccio ancora qui. Cosa aspetto? Non ho più 18 anni e quasi mi vergogno a dire che nonostante la mia non giovanissima età non ho il lavoro che vorrei, la stabilità - non economica - mentale per sentirmi sereno, a posto con me stesso. Mi sento ogni giorno, ogni giorno che vado a lavoro, mi sento derubato. Ogni giorno sento che mi mettono la mano nel portafoglio e si prendono qualcosa. Ora 10 cent, poi 5 euro, poi 15, poi 100, poi 1000. Ogni giorno si rubano qualcosa di mio. Un mio sogno, una mia vacanza, una mia speranza, la mia macchina, la mia pizza, la mia bistecca finché non arrivano a prendersi la mia dignità. Ora è un diritto negato, ora un cavillo a cui appellatsi, ora una minaccia a cui sottostare, ora la paura di non essere più idoneo... subisci per restare, ma più resti e più qualcosa di te se ne va. Se ne va il sorriso, l'uscita con gli amici, la pizza con la persona che ami, la macchina che non puoi aggiustare, il sabato al mare, il dentista che non puoi pagare, la speranza e la serenità. Ma loro, gli arroganti di cui sopra, non vedono. Loro toccano solo il denaro che riescono a ricavare dal tuo stomaco, dalle tue lacrime e dal tuo sudore. Ti si mangiano lentamente mentre loro se la ridono beatamente alle tue spalle.
E allora Game over. La partita è finita.

SOCIETA'
30 maggio 2015
Costretto a sposarmi a New York


Sono incazzato nero perché per colpa di una società di merda, fatta di bigotti del cazzo e di gente ignorante sono dovuto andare a sposarmi a New York lontano da tutta la mia famiglia e da tutte le persone che mi volevano e vogliono bene. Ho dovuto affrontare una serie di disagi economici di non poco conto, ma soprattutto ho dovuto sopportare l'umiliazione di essere considerato meno rispetto agli altri miei pari. Alla cerimonia eravamo solo io e il mio ragazzo - il viaggio in America costa e io non sono figlio di Rockefeller. Niente parenti, niente festa in famiglia, niente amici. Mia madre non era presente, i suoi genitori lo stesso. Mio padre manco gli auguri mi ha fatto (Ma questa è un'altra storia), i nostri amici ci hanno fatto una videochiamata con skype dopo. Eravamo solo io, lui e il nostro amore che è andato oltre confine, oltre oceano, ha superato ogni difficoltà e discriminazione...
Sono gay ho 34 anni e dal 2002 convivo con il mio attuale marito che ha 33 anni. Il 31 Dicembre 2014 abbiamo deciso di sposarci. Dopo 12 anni di vita insieme qualsiasi coppia avrebbe pensato al matrimonio, alla festa e al viaggio di nozze, ma soprattutto a sigillare quello che per loro era qualcosa di speciale, ovvero il loro amore.
Dopo aver educato le persone a me care che essere gay non significa nulla, che non c'è niente da accettare e che ciò che conta è la mia felicità decido con il mio compagno di sposarmi. Ma come fare? In Italia io e lui siamo paragonati alla merda. Non abbiamo garanzie, non abbiamo prospettive, non abbiamo riconoscimento, non abbiamo leggi a tutela, non abbiamo un sistema giuridico che ci tuteli dagli attacchi omofobi di politici di quart'ordine che si divertono a discriminare, facendo campagna politica sulla pelle di noi gay, che nel frattempo - in Italia - continuiamo ad essere svergognati, discriminati, odiati e picchiati.
C'è chi dice che i matrimoni gay sono un costo per lo stato. Ma quale costo? Io pago le tasse regolarmente ergo allo stato non costo nulla. C'è chi dice che il matrimonio gay darebbe il via anche a sodalizi tra uomini e animali. Ma parché paragonare l'amore tra due uomini all'amore tra un uomo e un animale. Si teme per le adozioni gay. Quindi? Quale sarebbe il problema? Ci sono tante madri stronze, ubriacone, papà pedofili, maneschi e violenti a quali neanche una pulce andrebbe affidata, ora vuoi vedere che il vero problema sono le adozioni concesse a coppe omosessuali?
Si parla a sproposito di natura, si tira in ballo la religione, ci si appella a un fantomatico stato cattolico (l'Italia per costituzione è laica), alla crisi, agli attacchi alieni e a tutta una serie di puttanate cosmiche pur di non dare pari dignità all'amore. 
Abbiamo politici che vanno a mignotte, che hanno diverse mogli, figli sparsi in ogni sfera dell'equatore, politici corrotti, in galera, comici, ex vallette... insomma abbiamo una classe politica che sarebbe più adatta al circo degli orrori piuttosto che sedere in parlamento e noi ci spaventiamo se io e il mio ragazzo vogliamo vedere riconosciuto il nostro amore anche in Italia?
Io ci vomito su questa Italia del cazzo. E' un paese di gente ridicola, ignorante che vive di Barbara D'Urso, che si commuove con Maria De Filippi e poi lascia che due poveri ragazzi, innamorati e felici non possano condividere il  loro amore liberamente, ma devono andare - quasi da clandestini - a New York e sposarsi per poi ritornare in Italia e vedere che la loro unione è equivalente a uno sputo per terra. Io sono legalmente sposato a New York e in tutti i paesi del mondo in cui il matrimonio gay è valido, tra cui la Spagna e la Francia. Ora potrei sposarmi in Italia con una donna, ma essere bigamo e arrestato in Francia, New York, Olanda o in tutti quei paesi del mondo dove il mio amore è riconosciuto.
Noi Italiani meritiamo il peggio, perché siamo il peggio. Scendiamo in piazza solo quando la questione ci tocca. Se siamo precari facciamo anche 300 km per protestare. Ma se la protesta riguarda cose che a noi apparentemente non ci riguardano allora i 300 km non li facciamo. Siamo vigliacchi, Guardiamo solo il nostro orticello, dimenticandoci che un diritto acquisito per una persona è un diritto acquisito per tutti.
Siamo delle bestie e meritiamo tutto questo.


cinema
13 febbraio 2015
Prima di 50 sfuature di grigio ci fu 9 settimane e mezzo


Già. Prima di Anastasia Steele e Christian Grey c'erano Elizabeth McGraw e John Gray... 
Prima di Fifty Shades of Grey (50 sfumature di grigio) ci fu Nine and half weeks (9 settimane e mezzo).
A partire dal cognome del protagonista maschile (Gray interpretato da Mickey Rourke e Grey interpretato da Jamie Dornan), 50 sfumature di grigio non è altro che una scopiazzatura del ben più celere 9 settimane e mezzo. La colonna sonora prepotente nel primo come nel secondo film mette in evidenza una marcata voglia di ripescare atmosfere e situazioni già ampiamente esplorate da Kim Basinger e Mickey Rourke nel più complesso e intrigante 9 settimane e mezzo.
Entrambi i film partono da un libro scabroso. Il primo scritto da Elizabeth McNeil, il secondo - un romanzetto spazzatura in salsa porno rosa -. scritto da E. L. James. Si è discusso a lungo sulla modalità in cui il regista avrebbe montato il film. Sul numero di scene erotiche a cui i due attori si sarebbero prestati. Si è montato un caso prima che il film uscisse nelle sale cinematografiche. Un alone di mistero ha avvolto l'intero film fin dai primi giorni. Set blindatissimo, curiosità a go go, fan i delirio e media alla ricerca di succulente foto di scena da mandare in pasto agli spettatori. Il tutto si riduce, infine, in un film creato appositamente per dare a qualche casalinga annoiata e a qualche adolescente allupato, l'idea di vedere qualcosa di osceno, di proibito, di malsano e perverso. Ma di perverso c'è solo la logica di marketing che gira attorno a questo filmetto rosa condito con qualche sporcaccioneria qua e la. 20 minuti di scene di sesso su 2 ore di film. Nessun nudo integrale, frasi da teenager e - in Italia - un Vm ai 14 anni che serve ad attirare le masse. Insomma un 100 colpi di spazzola prima di andare a dormire in versione italiana. Se anche in quell'occasione l'osceno era solo annunciato per far accorrere i ragazzini arrapati nelle sale cinematografiche anche qui si gioca d'astuzia solleticando i palati più sensibili.
9 settimane e mezzo, invece, non ricevette tutta quest'attenzione mediatica. Non venne realizzato con lo scopo di scandalizzare, di guadagnare, ne tanto meno venne montato con l'inganno di vendere del sesso a buon mercato. Qui c'è una storia che cresce, un racconto di perdizione, un finale travolgente. Il racconto di una donna che si accorge di aver perso tutto dal momento in cui decide di lasciarsi andare, di una relazione che non riesce a porsi dei limiti entro cui muoversi. Di un amore malato e malsano. Lo slogan era "They Broke Every Rule". Un sesso esibito, mostrato, uno spogliarello celebre, una serie di scene erotiche che hanno incantato generazioni intere, un film che mostrava e si mostrava per ciò che era. Una discesa negli inferi raccontata per immagini. Certo, il film è stato alleggerito rispetto al libro. In sala di montaggio vennero tagliate numerosissime scene, la censura si accanì pesantemente contro il film e diverse parti, a tutt'oggi, risultano inedite, ma quelle due ore scarse riuscirono a scandalizzare un'intera generazione.Oggi, invece, non è 50 sfumature di grigio ad essere un cult, non sono gli attori e le scene ad essere hot. Qui è l'aspettativa montata ad arte per creare un finto film scandalo che rendono questa pellicola un oggetto di culto. Mentre 9 1/2 weeks è esploso diventando un film fenomeno per ciò che raccontava e per come lo raccontava, le 50 sfumature di grigio di Mr Grey non si depositeranno nel cuore dello spettatore e tra trentanni saranno considerate solo come una grande operazione commerciale che ha goduto di un massiccio e prepotente lancio sul mercato cinematografico.
Se non amate una storia da soap opera, ma preferite spingervi oltre, addentrandovi nei meandri del BDSM allora vi consiglio vivamente 9 settimane e mezzo.
SOCIETA'
12 febbraio 2015
Il vizio di Mario Adinolfi


Non è la propaganda dell'ideoogia gender a far male ai bambini, ma l'insegnare ai proprio figli modelli di pensiero basati su schemi mentali preconcetti in cui l'esteriorità percepita come diversa dalla norma è automaticamente vissuta come dannosa e negativa. Diseducativa.
Suppongo, invece, che sia molto più dannoso non portare avanti una sana diatriba in cui viene spiegato che il copro, anche se diverso da quello canonico, è un mero contenitore. Ciò che conta scoprire è il contenuto, non ciò che lo contiene.
Mario Adinolfi è portavoce di un modello di corpo non perfettamente aderente ai concetti standardizzati della società attuale. Se anche noi come lui dovessimo giudicare il suo corpo, potremmo dire che rappresenta un esempio malsano per i giovani. Il suo aspetto esteriore ci fa pensare ad un'alimentazione estremamente dannosa per la saluta e uno stile di vita così sedentario da diventare rovinoso per il proprio corpo. L'ingordigia, l'abbandono e l'esagerazione nei piaceri della tavola fanno si che Mario Adinolfi dovrebbe essere mandato in FASCIA PROTETTAproprio perché - a giudicare dal suo fisico - rappresenta uno dei 7 vizi capitali 
Quindi evitiamo falsi moralismi. Aiutiamo a percepire le diversità come fattori di arricchimento personale. Nutriamoci di esse e speriamo che le prossime volte sentiremo Mario Adinolfi scaldarsi in dibattiti circa una giusta e corretta alimentazione piuttosto che su concetti sciocchi e tremendamente razzisti, omofobi e discriminatori.
Evviva Conchita Wurst
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SOCIETA'
7 ottobre 2014
Perché siamo spaventati dall'omosessualità?



Mi piacerebbe capire perché le persone sono così terrorizzate dagli omosessuali. Quella del tabù religioso è una scusa che non sta più in piedi. Oggi siamo cattolici a giorni alterni. In base alle nostre esigenze ci appelliamo a questi famigerati dogmi religiosi. La Chiesa deve essere al passo con i tempi e ci deve permettere di sposarci anche se la nostra lei è incinta. Il decoro in Chiesa non deve essere rispettato. Donne scollacciate, ipertruccate e scosciate sono di rito. L'abito bianco è un must. Anche se già si hanno diversi figli o si hanno alle spalle diversi aborti, o se semplicemente lo stato divergine si riferisce solo al proprio segno zodiacale; si può fare sesso non  a scopo procreativo; l'aborto deve essere un nostro diritto, la Comunione ai divorziati dovrebbe essere normalizzata quanto prima. Divorzi, separazioni, e quant'altro. Insomma abbiamo diversi comportamenti anti-cattolici da farci finire tutti all'Inferno, ma nonostante questo ci sentiamo un Stato Cattolico a tutti gli effetti. Quindi quando parliamo di omosessualità, per favore,cerchiamo di non accostarla a concetti religiosi o al fatto che l'Italia sia uno Stato votato al cattolicesimo perché è una bufala. Se così fosse dovremmo, come ci viene suggerito nel V libro della Bibbia, lapidare nostro figlio se questo fosse un ribelle. (Se un uomo avrà un figlio testardo e ribelle, che non obbedisce alla voce né di suo padre né di sua madre e, benché l’abbiano castigato, non dà loro retta, suo padre e sua madre lo prenderanno e lo condurranno dagli anziani della città, alla porta del luogo dove abita e diranno agli anziani della città: Questo nostro figlio è testardo e ribelle, non vuole obbedire alla nostra voce, è uno sfrenato e un bevitore. Allora tutti gli uomini della sua città lo lapideranno ed egli morirà; così estirperai il male da te e tutto Israele lo saprà e avrà timore”.Deuteronomio XXI, 18, 21)

            Quindi cosa ci spaventa dell'omosessualità? L'essere contro natura è un concetto legato a culture e filosofie prettamente religiose e come ho detto prima non siamo nelle condizioni di poterci appellare a fattori religiosi visto che NESSUNO di noi segue tali dogmi alla lettera. Ma poi cos'è contro natura? Prendere un'aspirina per evitare un mal di testa non va contro natura? Curare un cancro non è qualcosa che aggira il normale decorso della natura? Andare in palestra e modificare il proprio corpo, anche mediante rimedi artificiali, non è qualcosa di contro natura? Molte delle cose che noi facciamo sono contro natura, ma siamo ben lieti e consci di farle e le facciamo ogni giorno, minuto e quarto d'ora.

            Si teme che l'omosessualità sia una sorta di malattia e che questa possa attaccarsi come il raffreddore. E allora se il gay o la lesbica è una persona malata è giusto che, come tutti i malati, abbia delle guarentigie. La legge 104 deve essere applicata anche per le persone malate di omosessualità. Credo sia una cosa sacrosanta. 

             Il sesso ANALE... Tutti lo odiano, ma tutti lo vogliono. Lo si cerca con insistenza.I famigerati maschi eterosessuali ne sono ossessionati. Lo chiedono alle mogli,alle amanti e se non bastasse alle prostitute e quando questo non fosse sufficiente si adoperano anche per provare su pelle l'esperienza passiva. I transessuali riescono a soddisfare qualsiasi desiderio più recondito del maschio italiano. In questi casi tutto è concesso. Finché lo si fa all'interno della famiglia tradizionale, all'oscuro di tutti, in modo ambiguo, pericoloso,perverso, illegale è tutto lecito. Quando è una coppia omosessuale a dichiararsi amore, a pretendere un riconoscimento è tutto illecito, sporco,depravato, contro natura. Guai poi a parlare di transessualismo. E' tabù. Ma se poi la sera dopo aver messo a letto i tuo figli "vai a trans" è tutto concesso, è tutto "normale"

           Si, pensa, poi, che genitori omosessuali crescano per forza figli omosessuali. Ma io mi chiedo: "e dei gay e delle lesbiche nati da genitori eterosessuali che spiegazione ci diamo? Perché mai sarebbe pericoloso per la famiglia tradizionale accettare,legalizzare e riconoscere i matrimoni tra persone dello stesso sesso? La risposta che sovente viene fornita come fattore discriminante è che ciò potrebbe minare la famiglia tradizionale. Io credo che se è vero che l'istituzione famiglia sia realmente salda, calata nella società, sentita e necessaria all'uomo, allora questa non finirà mai, anche se a questa famiglia tradizionale ne venisse affiancata un'altra che per mera convenzione viene chiamata "non tradizionale" ,"gay" , "famiglia omosessuale" e via discorrendo.
Se la gente non si sposa più non è certo perché ai gay viene concesso di farlo.

            L'omogenitorialità è un'altra questione sulla quale si getta tanto fango. Le persone hanno paura che due uomini o due donne possano crescere un bambino. In tanto oggi giorno si dà l'opportunità a vecchi di 80 anni di farefigli. Si dà l'opportunità a donne e uomini di ogni sorta di procreare. Si procrea perché troppo ubriachi, per esaudire il desiderio dei propri genitori,per sentirsi appagati, per sentirsi in linea con la società, perché la propria amica ha tanti figli, perché si ha paura di rimanere solo in vecchiaia, perché il lavoro non da più soddisfazioni e allora ci si butta sui figli. Si procrea perché così facendo si pensa di poter ristabilire l'equilibrio nel proprio rapporto. Si fanno figli per tenersi stretti i partners. Si fanno figli perché ci si scorda di prendere la pillola o perché il preservativo è scomodo, si fanno figli anche se non si ha la minima possibilità di mantenerli, si fanno figli tanto per il gusto di farlo. Li si fanno a 14 anni o anche a 70 anni quando si è più prossimo alla bara che ad altro, si fanno figli con ogni partener con cui si giace. 3 mariti? Ad ogni marito devo dare un figlio. 4 mogli? Ad ogni moglie devo poter concedere di diventare madre. Non importa se poi i figli soffrono, se tra fratelli e fratellastri ci si fa la guerra, se tra matrigne patrigni, figli e figliastri non ci si parla. Non importa se i figli hanno 4 madri, 4 nonni, un tot indecifrato di fratelli... quello che conta è fare figli. Come, con chi, perché. a che età, in che contesto non importa. Basta che ci sia un pene e una vagina, un utero e uno sperma e tutto va bene.
Agli eterosessuali è concesso di tutto basta che due uomini non adottino.Due delinquenti, due assassini, due scellerati, due tossicodipendenti, due alcolisti, due senza tetto, due pazzi, invece, purché eterosessuali, sono sempre benvoluti come genitori. Due donne però non possono adottare. Ma se lui ha 99 anni e lei 65 allora possono avere figli andare da Barbara D'Urso e sottolineare il loro diritto ad essere genitori. In quel caso si passa sopra tutto anche sopra al fatto che un figlio abbia il diritto di avere 2 genitori vivi e non 2 cadaveri.

            La discussione potrebbe durare pagine e pagine, ma non riuscirò mai a condividere chi dice che l'omosessualità sia peccato, contro natura, indegna e pericolosa per l'umanità, che due genitori lesbiche non possano crescere figli. Mi troverò sempre d'accordo nel ritenere che l'omofobia sia solo una delle tante forme di razzismo alimentate da culture basse, da una mala interpretazione della legge e da un'errata interpretazione dei libri di Dio. La paura di ciò che è diverso dalla massa, il concetto di sesso come peccato, come qualcosa di perverso e da evitare favoriscono omofobia, paura e una voglia insana di etichettare e respingere coloro che invece non fanno altro che lottare affinché il loro diritto di amare sia riconosciuto. L'amore e il sesso  non sono il problema di questo mondo. L'odio, la violenza, la discriminazione, la voglia di potere sono, invece, quelle cose che stanno rendendo l'Italia e il mondo intero un posto davvero difficile da vivere.

In Italia i gay non sono accettati, i matrimoni gay non riconosciuti, le adozioni ai single o agli omosessuali non riconosciute, le unioni di fatto (per etero e omo) non riconosciute,  nessun diritto civile è stato concesso agli omosessuali eppure l'Italia va a rotoli. E' ovvio che non sono e non saranno questi i temi che porteranno allo sfacelo la nostra penisola. Non sarà un diritto in più data a una lesbica o a un gay a gettarci nella merda. Che questo sia chiaro!



SOCIETA'
11 giugno 2014
Lavorare a Tor Bella Monaca



C'è Scampia a Napoli, Tor Bella Monaca a Roma, QuartoOggiaro a Milano, lo Z.E.N a Palermo e così via...
Io ho la fortuna/sfortuna di lavorare a Tor Bella Monaca a Roma. Quando ho saputo di dover passar buona parte del mio tempo in uno dei quartieri più degradati di Roma, di certo non ho fatto i salti di gioia, ma c'era una punta di curiosità morbosa che mi rendeva felice. Ero ammaliato dalla possibilità di scoprire come si vive là, nelle torri (case popolari), nelle vie e nelle strade di questo quartiere tanto chiacchierato, dove la gente evita di andare.Ero curioso di scoprire storie di malavita, di incontrare persone che vivono al limite, di conoscere e toccare con mano realtà così diverse dalla mia. All'inizio mi sembravo quasi un antropologo, un turista allo zoo che guarda queste gabbie tanto fascinose senza, però, mai avvicinarsi troppo. Il tempo passa e dalla paura iniziale, (dove parcheggio? Posso mettere l'orologio? Mi scipperanno?) passo all'indifferenza totale. Visi, strade, negozi e persone cominciano a diventare familiari. Il losco sembra scomparire, la paura arretrare e comincio ad adeguarmi a quelle che sono le logiche di un quartiere tanto difficile. Spesso sento di sparatorie proprio vicino a dove lavoro. Mi raccontano di Tizio che è stato sparato o che Caio che è stato arrestato. Ma giorno dopo giorno dallo stupore passo all'indifferenza.
Ho la fortuna di fare un lavoro che mi permette di stare a stretto contatto con adulti e bambini, di conoscere diverse tipologie di persone. Da coloro che si sono distinti per meriti a coloro, invece, che incarnano alla perfezione lo stereotipo del tipo pericoloso che vive a T.B.M.

Quello che scopro sono storie. Storie dure di ragazzi e ragazze che non hanno la fortuna di avere attorno a loro una rete capace di spingerli verso la giusta strada. Scopro che a volte è la tracotanza l'unica mossa che permette di sopravvivere in un quartiere tanto difficile. E' la parolaccia, il linguaggio violento e duro che permette alle persone di distinguersi e farsi strada. Si cresce con genitori delinquenti, con madri prostitute o spacciatrici. La scuola è vista come un optional. Tanto dopo si va a spacciare o commettere piccoli furti. I ragazzi giacciono a scuola per anni.Non è difficile incontrare 16 enni ancora in 2° media... insomma è facile affermare che gli alunni che non hanno famiglie strutturate alle spalle sono destinati all'insuccesso scolastico. Tempo pieno. Sempre, anche per evitare che quegli stessi bambini, ragazzi o giovani adulti possano trascorrere le loro ore per strada, dove le cattive abitudini la fanno da padrone.
Ma come in ogni cosa anche qui c'è il risvolto della medaglia. Ci sono storie di solidarietà, ci sono legami forti tra le persone. C'è la voglia di risollevarsi da un destino così infausto. C'è la voglia di studiare, di emergere, di cambiare. Da una parte c'è il male, c'è l'aspetto che maggiormente affascina i più, ma dall'altra parte c'è anche l'altro risvolto, quello non raccontato. Di gente per bene che cerca di sopravvivere. Cerca di farsi forza sulle proprie gambe. Ci sono famiglie povere che con dignità si guadagnano la giornata. Ci sono bambini che vanno a scuola con volontà perché vogliono crescere.Ci sono persone che vivono nelle torri, al 14° piano, ascensore rotto, perennemente.Ci sono famiglie senza reddito, un numero molto alto di disabili, un alto tassodi disoccupazione, di delinquenza e violenza. Eppure c'è qualcosa di affascinante. Forse lì si respira la semplicità di persone che non cercano disperatamente di essere ciò che non sono. Si vive senza fronzoli. Si è ciò che si è. Non ci si finge altro. Storie di vita e malavita si intrecciano ogni giorno. Il bello e il brutto si mischiano l'un l'altro dando vita a un mash-updi suoni e colori che si possono respirare solo in quartieri come questi... Non posso dire che questi siano zone facili, ma posso affermare con certezza che sono quartieri fatti di persone che il più delle volte hanno storie difficili e che con sofferenza ogni giorno lottano per rendere il posto dove vivono un posto migliore e che meritano rispetto e solidarietà da tutti. Oggi sento di poter affermare di aver avuto il privilegio di conoscere e imparare tanto da T.B.M.Ho avuto la possibilità di incontrare persone con storie così diverse dalle mie che mai avrei pensato di conoscere. Ho imparato come si vive in uno dei quartieri più difficili della Capitale, che la vita è questione di fortuna e il posto dove si nasce non solo influenza il modus vivendi di ogni singolo individuo, ma in parte ne determinarne anche i suoi successi o i suoi fallimenti.

DIARI
27 maggio 2014
Un anno fa...

E' passato un anno. Era il 21 maggio 2013. Oggi è 27 maggio 2104. L'ultimo mio post parlava di Beppe Grillo. Oggi, a distanza di un anno da quella data, si festeggia il suo fragoroso F L O P alle recenti Elezioni Europee. SBANG.
Molto è cambiato in Italia, molto è cambiato in Europa e in un anno, logicamente, anche io sono cambiato. Ho modificato radicalmente la mia vita. Sono successe tante cose nuove, sono cresciuto e mi sono mosso verso un orizzonte diverso. Ho lasciato questo blog per 12 mesi e sono ritornato oggi, e non so quando e se ritornerò. Oggi ci sono solo perché avevo voglia o forse necessità di scrivere qualcosa. Non so quanto possa avere senso quello che sto scrivendo, ma so che fa bene a me e quindi lo faccio. Non ho mai avuto molte persone che mi seguissero,ho sempre saputo che la mia prosa non fosse delle migliori. Sono uno che va di fretta, arronzone. Scrivo e non rileggo. Digito velocemente i tasti sulla tastiera quasi come se avessi qualcuno alle spalle che mi intima di far presto. Questo è forse il motivo per cui non ho mai galvanizzato attorno a questo blog schiere di fan. Ma sinceramente non me ne sono mai preoccupato. Era, come oggi, uno strumento di piacere personale. Se avesse avuto successo forse non avrei smesso per un anno, ma chi lo può sapere.... io non ci ho mai badato.
In un anno accadono tantissime cose, le persone attorno a te invecchiano, amici vanno, altri vengono, altri vengono sospesi. C'è chi parte e poi fa ritorno, chi parte e non resta. Chi va via e l'assenza, ti rendi conto, che non è per nulla cosa sgradita. Capisci in un anno, guardando indietro, tante cose. Percepisci sbagli, fortifichi certezze, gioisci per i tuoi successi e magari ti disperi per i tuoi fallimenti. Un anno è lungo. Così lungo che non ricordo con precisione quello che accadeva il 21 maggio del 2013. So solamente che Grillo c'era e c'è ancora. Che Berlusconi c'era e c'è ancora. Che Renzi c'era e c'è ancora... Tutto cambia eppure sembra tutto uguale a prima.

A presto... (forse)

POLITICA
21 maggio 2013
Sinceramente d'accordo con il DDL Zanda Finocchiaro

E' vero forse può sembrare uno strumento ad hoc per far fuori il Movimento 5 Stelle, ma ricordiamo anche che il M5s ha uno statuto. Segreto, non votato, ma esiste ed è firmato dal nipote di Beppe Grillo. E' facilmente reperibile in rete.
Ora partendo dal presupposto che sono più che certo che il M5s tempo 3 o 4 mesi imploderà/esploderà sputando fuori tutti i suoi adepti, mi chiedo quanto possa far bene un ammasso di gente che ogni giorno si presenta in tv e ai giornali facendo dichiarazioni shock o ad hoc al solo scopo di attirare attenzione...
 
Si parla solo del loro eventuale e probabilmente farlocco rifiuto della diaria, del loro essere nuovi (e quindi incompetenti) alla politica, del loro non volere inciuci con nessuno (ma se poi il Pd votava Rodotà erano pronti a scendere a compromessi). In tutto questo tempo a parte galvanizzare l'attenzione, a parte qualche frase sciocca di Grillo, cosa hanno  fatto? Vorrei capire in cosa consiste l'innovazione? Dove sta? Una vera opposizione, specialmente  della mole del M5s, avrebbe dovuto profittare del caos politico o quanto meno indicare e suggerire ogni giorno delle proposte di legge interessanti, passarle al vaglio dei cittadini utilizzando la piazza, internet, i forum, i blog, il sito di Grillo (effettivamente, chi ci guadagna col blog di Grillo che è pieno zeppo di pubblicità? Certo non ci voleva la Gabanella per sollevare la polemica. Una persona di media intelligenza avrebbe dovuto capire già dal primo click che quel sito frutta un oceano di soldi), la D'Urso (della D'Urso non si deve aver paura. Se si va li e si dice la verità non vedo dove sia il problema essendo il programma in diretta.). Ma tutto questo non è stato fatto. Si inneggia alla GUERRA ARMATA ( e già. secondo loro siamo negli anni 70...), si insulta Josefa Idem, si manda a fanculo chiunque... insomma se davvero vogliamo che l'Italia non sia governata dal Pdl o dal Pd perché dovremmo gettarla nelle mani di un volgare burattinaio che muove a suo piacere un ammasso di corpi che di politica non ne capiscono nulla?
Vogliamo questo? E allora è giusto che il M5s abbia uno statuto riconosciuto e votato da tutti. Il Movimento 5 stelle non vuole essere un partito? Non vuole avere uno statuto? Benissimo. Allora non vedo perché poi pretendere i soldi e tutti i privilegi dovuti a chi, invece, partito lo è! Se ne stessero nelle piazze a far politica...
POLITICA
17 maggio 2013
Sesso proibito...

Ieri si è scritta una delle pagine più buie della nostra storia recente e nessuno se ne è reso conto. Daniela Santanché era ospite a Servizio Pubblico, la trasmissione di Michele Santoro. Era li per difendere i comportamenti sessuali di Silvio Berlusconi.
Ribadendo che non si giudica la vita sessuale di Silvio Berlusconi, ma eventualmente si tenta di capire - e lo farà la magistratura - se Silvio Berlusconi sia imputato in qualche reato a sfondo sessuale.
Nel difendere il suo boss, la Santanché si è più volte dimenata affermando la normalità, la logicità e l'inopinabile diritto di ogni uomo potente, ricco,vecchio, o comunque decisamente adulto, di avere rapporti sessuali con una minorenne. La cosa - a detta di Daniela Santanché - è ancor più normale se la persona in questione abbia 17 anni e sia particolarmente sveglia da non sembrare minorenne.
Ora mi chiedo ma quale persona con un po’ di sale nella zucca possa andare in tv ed asserire queste cose? Come può essere mai possibile che in tv passi il messaggio che fare sesso con minorenni sia lecito ??? Tra battibecchi e battutacce becere tipiche di una donna priva di classe e cultura si è affermato che una relazione sessuale tra un ottantenne e una diciassettenne è qualcosa di assolutamente plausibile e che chi ci vede del marcio è da classificare come BACCHETTONE.
Ieri si è aperta una nuova via: è lecito che un uomo anziano, maggiorenne, 40enne, 30enne possa fare sesso con una minorenne. 17enne? 16 enne? 15enne? L'età a quanto pare non conta più.
Possibile mai che ieri Daniela Santanché non abbia sentito la necessità di ricordare che una ragazza di 17 anni consenziente o meno, spudorata o meno, non abbia le capacità e le facoltà necessarie per rendersi conto che certi comportamenti siano dannosi o pericolosi? Possibile mai che Daniela Santanché non si sia resa conto che avallando l'ipotesi che una ragazzina di 17 anni possa giacere per soldi, per vestiti o per qualsiasi altro motivo con un uomo molto più grande di lei sia un'affermazione decisamente scomoda da sostenere ed eventualmente parecchio pericolosa per la nostra società? Possibile mai che nessuno si sia scosso per dichiarazioni del genere? Possibile mai che Santoro o  Travaglio non le abbiano ricordato che per la nostra costituzione fare sesso con minorenni è reato? Un minorenne dovrebbe essere tutelato. Un minorenne non dovrebbe andare a letto con un vecchio perché si presuppone che non abbia le capacità per giudicare con lucidità una relazione del genere e soprattutto perché la persona in questione potrebbe abusare della propria esperienza per far fare al minore qualsiasi cosa egli voglia. Ma possibile mai che nel nostro paese adesso pur di parare il culo a Silvio Berlusconi si deve affermare che il sesso con i minorenni sia qualcosa di lecito? 

consumi
23 febbraio 2013
I momenti salienti della vita - Episodio 6 - Tutorial andato a male!

Poveretta..,

spettacoli
11 febbraio 2013
Mara Carfagna prima mostra le pudenda a mezzo mondo poi s'indigna!!!

A Miss Italia mezza nuda!

Da Giancarlo Magalli senza mutande!

Sul calendario erotico, totalmente nuda!

Ora si scandalizza se qualcuno le fa notare che prima di essere finita in parlamento era sugli schermi televisivi a far venir la bava ai maschi italiani ?
Fino a 5 o 6 anni fa andava benissimo se qualcuno la notava per la sua bellezza. Più sexy era più proposte lavorative aveva. Adesso che è in parlamento nessuno deve ricordare però che fino a qualche tempo fa lei amava salterellare nuda in televisione? Perché mai? Mi sa di ipocrisia visto che è nello stesso partito di Silvio Berlusconi che sappiamo tutti non essere un galantuomo con le donne.

POLITICA
24 gennaio 2013
Le labbra di Berlusconi e l'omogenitorialità vista da La Russa.


Sono così piccole e sottili eppure capaci di dire delle grandissime sciocchezze...
Chissà... se provasse ad ingrandirsele, magari, non direbbero più tutte quelle inesattezze...


Pensando a questa contraddizione non posso non pensare a La Russa. Le sue labbra non sono altrettanto piccole, ma ugualmente portatrici di farsi di poco senso pratico.
I
gnazio ritiene che da due genitori omosessuali  crescerebbero per forza due figli gay. E allora perché, mi e gli chiedo, da genitori eterosessuali nascono figli omosessuali?

Insomma, le contraddizioni sono sempre il piatto forte dei nostri politici di destra!!!


POLITICA
17 gennaio 2013
Alessio De Giorgi sta a Mario MONTI come Cicciolina alla Binetti!!

Cominciamo subito col dire che questo Mario Monti a me proprio non piace. Pano piano, passettino dopo passettino ce lo sta infilando ben benino nel sederino..
In questi mesi ha dimostrato di avere carattere, di avere le palle, ma anche di avere una cultura di destra che gli ha permesso, a cuor leggero, di adottare leggi e norme severe che ricadessero, però, solo sui ceti medio bassi. I capitali dei ricchi, di chi sta bene, di chi ha i soldi, come al solito non sono stati colpiti. Ma d'altronde "'o cane mozzeca sempre o stracciato".
Non sto qui a recriminare o a dire quello che avrebbe dovuto o non dovuto fare.
La cosa che me lo rende pure ridicolo è aver voluto, per racimolare qualche votarello in più, candidare Alessio De Giorgi e poi allearsi con Casini e infine tuonare:"LA FAMIGLIA SOLO UOMO E DONNA".
E come dire che il partito dell'astensione sessuale si presentasse in parlamento con la Binetti e Cicciolina. Non vi verrebbe da ridere?

Insomma non capisco proprio come (a prescindere dalla sua fuga a gambe levate) Alessio De Giorgi sia potuto scendere così in basso e candidarsi per Monti e come Monti abbia deciso di candidare Alessio De Giorgi sapendo che tra le sue fila c'èra pure il divorziato Pierferdinando Casini fautore del Family Day...

Alessio De Giorgi (direttore di gay.it, creatore della serata gay al Mammamia), povera stella, è stata attaccata da più fronti (manco Bin Laden con le Twin Tower) e si è visto costretto a fuggire dal partito di Monti come una pecorella alla vista del lupo.
Accusato da "Libero", tra le tante cose, di gestire siti porno e di incontri con escort che il furbacchione De Giorgi decide di lasciare "Lista Civia" di Monti  prima che sia troppo tardi.
Andando a ritroso notiamo che: 
Prima scende in campo per Renzi, poi sfancula Renzi e si allea con Monti sfanculando gli omosessuali che da tempo lo veneravano o che comunque vedevano in lui un'icona o punto di riferimento. Poi, ai primi attacchi, sfancula Monti e ritorna a gestire il suo gay.it, il suo Mamma Mia e le altre attività da "Libero" sopracitate.

In tutto questo la cosa che più mi deprime è Mario Monti. La scelta di un gay tra le file del proprio partito è una moda.Ci sta tutta. Mi piace e mi sta bene, anzi... Ma che senso ha prendere un gay tra i propri membri e poi adottare una politica fascista, di regime, retrograda e stantia che chiude di fatto ad ogni possibile apertura per le unioni tra persone dello stesso sesso?

Ci troviamo un un De Giorgi voltagabbana e un Monti incoerente che candida gay per prendersi votarelli facili per poi attuare campagne discriminatorie ???

Se queste sono le premesse di Lista Civica, io manco con una pistola alla tempia la voterei.
Personalmente credo che l'Italia abbia bisogno di gente seria, non di pupazzetti che non hanno il coraggio di esprimere in modo chiaro le proprie opinioni e che per acciuffarsi qualche voto in più sfoderano la carta del gay!!!
Se Mario Monti vuole una politica retrò fatta di gente come Casini non schierasse omosessuali per mostrarsi diverso da quello che è.
L'incoerenza di Lista Civica mi lascia perplesso e mi fa venire in mente tutte le magagne dette in questi anni dal Cavaliere, tutte le bugie messe in atto dal Governo Berlusconi che servivano come "specchio per le allodole"
Ma cavolo si è fatta tanta guerra a Berlusconi per i suoi Bunga Buna e poi ci si voleva ficcare in parlamento uno che a quanto pare gestisce siti per incontri con ESCORT?

Il regime di Berlusconi non ci è bastato? Davvero vogliamo una persona che gioca sporco, che dice e poi ritratta, che promette e poi non mantiene?

Questo gioco tra Monti e De Giorgi l'ho visto di uno squallore e di una pochezza assurda, ma la cosa più triste è di aver dimostrato l'incoerenza di Mario Monti e la sua voglia di strumentalizzare le persone e le situazioni (in questo caso De Giorgi e la causa gay) per arrivare ad avere il POTERE
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DIARI
16 gennaio 2013
La vita, un equilibrio precario e instabile!!!

La nostra vita è sempre in un continuo divenire, cambia dall'oggi al domani. Niente è quasi mai uguale al giorno precedente. Piccoli cambiamenti o grandi stravolgimenti, noi dobbiamo essere sempre pronti ad affrontare le avversità, come le piacevolezze e le gioie della vita, nel migliore dei modi.
A volte mi sembra di camminare su un filo di nailon sospeso in aria. Il mio equilibrio è precario, instabile. Se penso a tutte le certezze che ho oggi e che, probabilmente,  potrei non avere più domani perdo l'equilibrio..
L'incertezza del futuro, nonostante questo sia programmato, è destabilizzante. Sapere che oggi hai una determinata situazione e che domani questa poterebbe mutare in meglio, così come in peggio, mi destabilizza.
Pianificazioni e progetti possono essere utili, ma il fato, le avversità, gli stravolgimenti e i cambiamenti sono tanti e possono portarti alla totale distruzione del tuo progetto di vita.
Oggi sei qui, domani sei li. Oggi hai una persona al tuo fianco sulla quale pensi di poter contare e domani quella stessa persona è andata via. Non ti ama più, non l'ami più. E' morta, sta morendo o sai che se ne andrà....
Hai degli amici con i quali pensi di poter passare il resto della vita e poi, per ragioni a te ignote o non imputabili, qualcosa cambia, i rapporti si allentano e da che li vedevi ogni giorno ti ritrovi a vederli solo nelle foto di Facebook.
La famiglia... oggi c'è, domani no! Genitori, parenti, cugini e figli fanno parte della tua vita quando, poi, improvvisamente spariscono.
Tenti di avere uno stile di vita sano, mangi bene, fai sport, non fumi, fai progetti a lungo termine, hai delle soddisfazioni sul lavoro, in famiglia e con gli amici hai un rapporto speciale e all'improvviso scopri che hai le ore contate, Un brutto male, un incidente improvviso. La morte.
Accumuli per una vita beni materiali, mobili tra i più cari, auto tra le più potenti, lavori 25 ore su 24 e poi, all'improvviso ti rendi conto che sei vecchio e che tutte ste cose non contano nulla.
Impegni ogni momento della tua vita a pensare al futuro e a come esso potrebbe essere dimenticandoti del presente. Pensi a quando avrai 20 o 30 o 70 anni... che ne sarà di te da vecchio, se avrai dei figli o se riuscirai mai a comprarti una casa e ti dimentichi di viverti l'attimo. Il momento esatto in cui stai pensando al tuo futuro smetti di vivere il presente, e ti abbandoni a pensieri e immagini irreali incontrollabili che nessuno può sapere se si avvereranno o meno.
La verità è che oggi ci siamo e ci siamo con le nostre certezze, domani non sappiamo cosa potrà accadere a noi, a chi ci sta intorno o al mondo intero. Ieri Nostradamus oggi i Maya, domani uno Tzunami, poi???? Non sappiamo cosa accadrà. quando, a chi e come... Impariamo a vivere l'attimo, goderci l'ora e brindare - Leonardo Di Caprio docet - "al valore di ogni singolo giorno"...La vita va vissuta pezzettino per pezzettino, pensando al futuro, ma sicuramente respirando con calma e senza troppi pensieri l'aria dell'ORA, dello QUA, dell'ADESSO. Godiamoci adesso le cose, gli amici, gli amori, le persone, le sensazioni, le bellezze della terra e del mondo. Investiamo nel futuro, pensiamo ad esso, ma viviamo il presente. E' l'attimo che conta, non una proiezione chiaroveggente di ciò che sarà/saremo...

SOCIETA'
15 gennaio 2013
Jodie Foster è meravigliosa!!!

Jodie Foster è bellissima.
E' il mio mito da quando sono piccolo. Con mamma ci divertivamo a cercare i suoi film in tv, a ritagliare notizie a lei dedicate da giornali, riviste o quant'altro. Se era necessario facevamo tardi la sera per vedere qualche suo raro film. Jodie Foster da sempre ha allietato le mie serate di bambino. Ricordo ancora il divano morbido dove affondavo e mi rilassavo nel guardarla e riguardarla in "Una ragazza, un maggiordomo e una lady". Avrò visto quel film almeno 100 volte e ancora oggi, che di anni ne ho 32, lo guardo sempre con gioia e amore.
Non lo so perché si scelgono degli attori o attrici come miti e si decide di seguirli in ogni loro film, mossa, intervista o scelta di vita. Jodie Foster per me rappresenta la mia infanzia, rappresenta un mondo passato che non c'è più, rappresenta la spensieratezza di bambino...
Ho amato tutti i suoi film e li ho collezionati con avidità e speranza. "Tutto accade un venerdì",altro classico Disney, è un'altra mia pietra miliare. Quante volte mi sono addormentato guardandolo ripetutamente a loop nel mio lettino di casa. Quante risate mi sono fatto guardandola combinare pasticci...
L'ho scoperta che avrò avuto una decina d'anni ... più io crescevo più lei cresceva come attrice. Sempre con mamma, sua accanita fan, ho visto i suoi più bei film. Sotto Accusa, il Silenzio degli Innocenti o Sommersby....
Ora che sono grande i suoi film li vado a vedere con l'amore mio. E' un piccolo continuum nella mia vita, un piccolo punto fermo che mi piace ricordare e ammirare.
Non so perché abbia scelto lei e non un'altra qualsiasi attrice, ma forse, anche solo guardandola attraverso la televisione o il cinema, mi ha trasmesso qualcosa, un qualche piccolo segno che me l'ha fatta amare.
Adesso che è adulta, che è stata più volte consacrata come una delle più grandi attrici viventi, posso dire di essere orgoglioso e fiero di averla sempre seguita e di essere stato un suo piccolo grande fan che è cresciuto insieme al lei.
Oggi mi trovo a combattere con Jodie le sue stesse battaglie, speranze e paure. Oggi, come lei, mi auguro che nel mondo ci sia meno ignoranza, violenza o tracotanza e che le persone imparino ad amarsi e rispettarsi a prescindere dalle loro piccole e peculiari diversità.
Oggi come lei condivido la battaglia atta all'universalizzazione dell'amore perché non esiste un amore di serie A e di serie B e non devono esistere discriminazioni tra le persone!!! 
E se un domani, qualcosa cambierà, un po' è anche merito suo che ha messo la sua notorietà a disposizione di una causa giusta come quella della lotta contro ogni tipo di discriminazione e sopruso verso quelle persone che sono percepite dalla società come diverse.
Grazie Jodie Foster per aver ricordato al mondo intero quanto sia stupido, idiota e violento additare una persona perché gay, lesbiche, trans, bisex o queer e quanto, invece, sia "normale" una famiglia composta da due donne o due uomini perché ciò che fa famiglia non è il nome che si attribuisce al genitore, ma l'amore, il rispetto e i sentimenti che quest'ultimo è capace di trasmettere al proprio figlio.
Per chi volesse sapere cosa ha detto Jodie Foster ecco un piccolo estratto con tanto di traduzione in italiano 
clicchi qui

SOCIETA'
11 gennaio 2013
Ecco il pesce pene!!!

Ecco a voi il pesce pene: una ragazza lo mangia (VIDEO)




Ed ecco una ragazza mangiarselo perché noi umani sentiamo la necessità di metterci in bocca tutto ciò che è animato e che si muove... Mi chiedo che apporto nutritivo possa dare questa povera bestia e perché mai sentiamo il desiderio e la voglia di cibarci ad ogni costo e al di fuori di ogni reale necessità, di esseri viventi...
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POLITICA
9 gennaio 2013
Ecco il listone di indagati che Berlusconi schiera a Napoli!!!
Silvio Berlusconi
Siamo alle solite, Silvio Berlusconi torna in campo e il parlamento si riempie di gentaglia. Ma dove è la novità? La novità non c'è. Sono i corsi e i ricorsi della storia, tutto torna o meglio ritorna, purtroppo per noi. La cosa che mi infastidisce non è neanche il fatto che negli ultimi anni il parlamento italiano si sia trasformato in una sorta di succursale del carcere di Rebibbia o di San Vittore, ma che gente come Berlusconi possa ancora, nel 2013, farsi gioco di noi italiani, prenderci per i fondelli in modo così palese, senza vergogna o dignità. Viene con la sua caterba di soldi, con le sue televisioni, società sportive, editorie e robe varie e si permette di poter fare dell'Italia ciò che vuole. Continua a raccontarci un cumulo di fesserie, di gestire politici, media e presentatori tv a suo uso e consumo. Infanga il nome dell'Italia, ma soprattutto, quello che più mi rende triste è che si permette di insultare noi povera gente comune. Non mi riferisco ai ricconi che gli leccano le suole delle scarpe, che fanno compromessi amorali o immorali, ma al povero operaio, alla maestra,alla panettiera o all'avvocato che tentanto di vedere in lui un riscatto personale.
Inconcludente e soprattutto un uomo che non riesce ad avere un'idea da portare avanti se non quella della lotta alla magistratura rossa e al Comunismo. Capisco che ha circa 80 anni, ma portare avanti una politica ancora ancorata ai vecchi ideali e concetti di Fascismo e Comunismo non solo mi sembra ridicolo, ma pericolosamente pericoloso per il destino del nostro bel paese. 
In perenne contrasto con ciò che dice, si trascina una campagna politica basata sul nulla, su promesse ora urlate e il giorno dopo rimangiate, conscio del fatto che agli italiani tontoloni può dire ciò che vuole, tanto sono cretini e ignoranti da non capire un cazzo.
Prima urla che MAI e poi MAI appoggerà normative atte a salvaguardare unioni omosessuali, poi si rimangia tutto e per qualche voto in più dice il contrario...
Prima asserisce di non candidarsi e poi lo fa... Ma queste sono solo un paio delle contraddizioni che compongono il quadro totale...
Berlusconi si allea con la Lega e qualche giorno dopo un assessore leghista è costretto a dimettersi perché beccato allo stadio a urlare cori razzisti... Ma insomma, in che paese viviamo? Perché mai dobbiamo farci prendere per il culo da personaggi del genere? Ma una dignità ce l'abbiamo oppure l'abbiamo lasciata al Monte di Pietà?
Ma per tornare al tema principale ecco la lista di indagati che Silvio Berlusconi ha pronta per Napoli...
Questa lista, ripeto, non è scandalosa per i nome che la popolano, ma per la convinzione di Berlusconi o di gente come lui di poter fare ciò che vuole dei nostri destini trattandoci come dei reietti senza capacità di giudizio.

  1. Nicola Cosentino. Il parlamentare del Pdl rinviato a giudizio per aver impiegato soldi del clan dei casalesi nella costruzione di un centro commerciale in provincia di Caserta e più volte finito nel mirino dei magistrati per accuse di contiguità con la camorra.
  2. Luigi Cesaro - detto Giggino 'a purpetta - anche lui finito nel mirino della magistratura per i suoi rapporti con i clan, e Amedeo Laboccetta, indagato per favoreggiamento nell'ambito delle indagini sui rapporti tra la BpM e Francesco Corallo, titolare della società Bplus Atlantis.
  3. Marco Milanese, ex braccio destro (e sinistro) di Tremonti, il 7 Luglio 2011 è accusato dal Gip di Napoli di corruzione e il 9 marzo 2012 la Procura di Napoli lo rinvia a giudizio. (chi volesse più info può leggere di lui su Wikipedia)
  4. Luigi Cesaro - detto Giggino 'a purpetta - anche lui finito nel mirino della magistratura per i suoi rapporti con i clan, e Amedeo Laboccetta, indagato per favoreggiamento nell'ambito delle indagini sui rapporti tra la BpM e Francesco Corallo, titolare della società Bplus Atlantis. 
  5.  Denis Verdini, su cui pendono diversi procedimenti giudiziari, e indagato nell'ambito dell'inchiesta sulla cosiddetta P3.
  6. Mara Carfagna, immune a guai giudiziari, su di lei pesa, forse, solo l'onta morale...
 E' necessario dare un segnale forte che scuoti le coscienze e che ci faccia percepire, non solo più sicuri dei nostri diritti, ma anche e soprattutto come dei cittadini dotati di intelletto che sono stufi di essere trattate come delle amebe sulle quali si può compiere qualsiasi scempio. 
SOCIETA'
18 dicembre 2012
Clouds di Zach Sobiech: una canzone per riflettere..


Zach ha 17 anni e, purtroppo, ha un male incurabile. I medici gli hanno dato pochi mesi di vita. Lui che fa? Per esorcizzare la paura e il dolore canta e incide una canzone che si chiama Clouds...
Ecco il testo..

Well I fell down, down, down
Into this dark and lonely hole
There was no one there to care about me anymore
And I needed a way to climb and grab a hold of the edge
You were sitting there holding a rope

And we’ll go up, up, up
But I’ll fly a little higher
We’ll go up in the clouds because the view is a little nicer
Up here my dear
It won’t be long now, it won’t be long now

When I get back on land
Well I’ll never get my chance
Be ready to live and it’ll be ripped right out of my hands
Maybe someday we’ll take a little ride
We’ll go up, up, up and everything will be just fine

And we’ll go up, up, up
But I’ll fly a little higher
We’ll go up in the clouds because the view is a little nicer
Up here my dear

It won’t be long now, it won’t be long now
If only I had a little bit more time
If only I had a little bit more time with you

We could go up, up, up
And take that little ride
And sit there holding hands
And everything would be just right
And maybe someday I’ll see you again
We’ll float up in the clouds and we’ll never see the end

And we’ll go up, up, up
But I’ll fly a little higher
We’ll go up in the clouds because the view is a little nicer
Up here my dear
It won’t be long now, it won’t be long now

Leggo e ascolto questa canzone e non posso far a meno di riflettere sulla mia vita, sulle volte che mi lamento per sciocchezze, che mi tormento per cose che, rispetto a questo dramma,  sono a dir poco futili.
Ascolto la canzone, incontro il suo sguardo nel video, quello dei suoi cari e mi chiedo come diavolo faccio, a volte, a guardare la mia vita e non apprezzarla anche negli aspetti più tragici o comunque nei momenti più bui...
Ascolto le frasi, il ritornello e percepisco il dolore, la paura, l'ansia e l'angoscia di chi sa che ogni istante, minuto o attimo è prezioso. Bello o brutto che sia. Penso a lui e penso a quanto, a volte, noi, io in primis, non riusciamo ad apprezzare le piccole cose che la vita ogni giorno ci offre.
Penso e mi rendo conto di essere fortunato, ma nonostante questo, a volte, proprio non si riesce cogliere il vero spirito della vita. Il guaio è che ce ne rendiamo conto sempre quando è troppo tardi.

Mi sento così egoista perché a volte ci vogliono situazioni come queste per spingerci a riflettere sul vero senso della vita...

Mi auguro che il destino riserbi a Zach una sorpresa, il famigerato miracolo di Natale...


spettacoli
18 dicembre 2012
Ciciolina Vs Santanché...

La Santanché dimostra, anche se già tutti lo sapevano, di essere solo e soltanto una troglodita. Una donna priva di classe, razzista, classista, volgare, rifatta e priva del buon gusto. Preferisco 100 mila volta Cicciolina alla Santanché!!! Per vedere il video clicca qui 

Qualcuno mi dica a cosa serve la Santanché.. in cosa ha contribuito per la nostra Italia?
18 dicembre 2012
Donna totalmente rincoglionita all'Eredità di Carlo Conti...


Che l'emozione tiri brutti scherzi è noto... ma che ti faccia perdere totalmente di lucidità  è un altro conto...
Questa puntata, della passata stagione, mostra come una donna, dall'apparenza normale (sorvolo sulla scelta dell'outfit) si comporti da vera rincoglionita durante la prova della ghigliottina...

L'unica cosa che mi vien da pensare è...
... poveretta, la staranno ancora sfottendo ...
televisione
17 dicembre 2012
Raffaella Carrà sarà giudice a The Voice Italia


A quanto pare avrebbe già firmato il contratto. Su Rai 2, sbarcherà The Voice Italia, che avrà come giurata la grande e magnifica Raffaela carrà...
E' ancora tutto in ballo. La trasmissione dovrebbe partire da fine Febbraio e sul  possibile conduttore ci sono già dei rumors che vorrebbero o Mario Fargetta o Guglielmo Sclilla...
Ad affiancare Raffa come giurato probabilmente avremo (ma è ancora tutto da decidere) Piero Pelù (scelta che mi farebbe pensare di non accendere mai la tv su Rai 2) e Noemi..

Personalmente non capisco bene la differenza tra X Factor e The Voice.... 
Gira che ti rigira è sempre la stessa zolfa...
Insomma, finita l'era dei Reality Show, gli anni '10 di questo XXI secolo si ricorderanno per la grossa ammucchiata di Talent Show che affollano i nostri palinsesti televisivi...

Io Canto,
Amici di Maria
Italia's Got Talent,
The Voice
X Factor
Ballando con le stelle (tra il reality e il talent)
Ti Lascio Una Canzone

E chissà quanti altri programmi affini ci sono che non ricordo...

A quando Italian's Idol?

Ma in tutto questo mi chiedo se:
Con la Raffa nazionale, la donna che sdoganò la caviglia di cinghiale in stile Valeria Marini, ritorneranno nuovamente in auge le magnifiche spalline anni '80?

cinema
16 dicembre 2012
Anne Hathaway mostra i genitali ai paparazzi!!!

Hollywood è shockata. La diva de "Il Diavolo Veste Prada" in una delle sue  ultime apparizioni, oltre che mostrare un look in stile sadomaso ha deciso di far vedere a tutto il modo che lei ama depilarsi la patatina!!!

Ecco le foto incriminate:







Personalmente torvo davvero di pessimo gusto andare in giro senza mutande e non prestare neanche attenzione quando, poi, si scende dalla macchina.... Insomma, perché mai, esporla così, senza il minimo ritengo? Che motivo c'era? 
Della serie:  "Mio Dio, come sono caduta in basso"
POLITICA
14 dicembre 2012
Ho paura di Papa Ratzinger!!!


Io ho paura del papa!!! Ho paura di una persona che ha uno strapotere enorme, una grande potenzialità di influenzare le scelte della gente e di indirizzare l'orientamento politico dei governi, di decidere cosa sia giusto e cosa sia sbagliato, di scagliare sentenze e additare coloro che lui ritiene sbagliati.

Ho paura di una persona come Ratzinger che, non capendo nulla della vita di tutti i giorni, della vera sofferenza, della vera fame, del sesso, dell'amore, della morte, della vita, della povertà, possa arrogarsi il diritto di parlare di questi tempi inculcando il suo mortale pensiero.

Ho paura del Papa perché esprime pensieri violenti, omofobi, intransigenti e arroganti

Ho paura del Papa perché parla di sesso, di amore, di matrimonio e di famiglia senza sapere cosa diavolo siano queste cose!!!

Ho paura di Papa Ratzinger perché alimenta un clima d'odio spingendo le persone a vedere l'omosessualità come qualcosa di abominevole. Ho paura di lui perché spinge i giovani gay a suicidarsi, i razzisti a picchiare, offendere, denigrare, uccidere persone omosessuali, lesbiche, transessuali o bisessuali.

Ho paura del Papa perché le sue politiche sono fasciste. Chi la pensa diversamente da lui è dannato, è da evitare, è un peccatore è una persona da mettere con le spalle al muro. Una persona da eliminare!!!

Ho paura del Papa perché spinge le persone a discriminarsi e a non amarsi,

Ho paura del Papa perché ha un tablet per scrivere su Twitter, quando, invece, dovrebbe stare per la strada a vendersi gli ori, i vestiti, le scarpe e i gioielli per aiutare i bisognosi.

Ho paura del Papa perché copre preti pedofili, suore maligne e gente che ogni giorno, in nome della fede, commette scempi e atti immondi.

Ho paura del Papa perché con i suoi dictat ci sta facendo vivere una vita di merda!!!

Ho paura del Papa perché ritengo sia una persona sostanzialmente maligna, cattiva, vendicativa, invidiosa e diabolica
cinema
14 dicembre 2012
Una famiglia perfetta, la recensione!!!
Locandina Una famiglia perfetta
Tremate, tremate il critico è tornato!!!

Diciamo subito che questo è un film allucinato sotto ogni punto di vista...
E' un film nel film, una trama nella trama, attori che recitano la parte di attori... Una farsa con un cast in pienissima forma. Castellitto, smessi i panni da pessimo regista, si affida a Veronesi e si concedse come attore. Non è malaccio. Claudia Gerini è semplicemente bravissima. Ha una luce negli occhi ammaliante. Un sorriso che ti prende e un modo di recitare estremamente naturale. Un punto fermo nel panorama del cinema italiano.
Ilaria Occhini è come il buon vino. Più invecchia più diventa brava e bella. Era lei la più sexy di tutte.
Carolina Crescentini, poveretta, è per me tranquillamente interscambiabile con Laura Chiatti, Cristina Capotondi o Giovanna Mezzogiorno. Fanno parte del panorama del cinema Italiano che rasenta la mediocrità e la banalità.
Il film, ha un difetto. Dura troppo. Ad un certo punto si sente proprio la necessità di leggere la parola fine e invece, si continua imperterriti verso un finale stanco, non scontato, ma privo di brio.
Francesca Neri ha un ruolo tra il protagonista e il non protagonista, ma nonostante i litri di botox iniettati in ogni poro di pelle libera, da alla storia quella carica comica necessaria. Magnetica come sempre, con uno sguardo riempie lo schermo, con un cenno del capo magnetizza. Affascinante e divertente. La vera sorpresa del film. Un ruolo ben diluito durante l'intera vicenda che avvince e dona spessore e spensieratezza all'intera trama.
Strepitoso Marco Giallini. E' bello ed emozionante vedere al cinema attori italiani che riescono, anche in un film leggere, in una commedia, ad affascinarti per la loro bravura.
Sotto tono, invece, i due giovani Eugenia Costantini (figlia di Laura Morante) e Eugenio Fransceschini. Bello, bellissimo ma troppo teatrale e costruito. Sopra le righe. Un culo da antologia, ma null'altro. Almeno per ora...
In definitiva un bel film di Natale, sul Natale e per il Natale. Un film per le famiglie, allegro, divertente, spensierato con ottimi attori e una regia dinamica e pulita. Non una porcata in stile cinepanettone, non un film impegnato, ma una bellissima commedia intrisa di dramma.

Voto 8

cinema
10 dicembre 2012
Ralph Spacca Tutto, la recensione in ANTEPRIMA!!!


Tremate, tremate il critico è tornato!!!

L'idea di partenza è semplicemente geniale. Presupporre che gli eroi dei nostri videogames preferiti abbiano una loro vita, delle speranze e delle paure è una bellissima trovata.
Si parte, quindi, dal desiderio di Ralph, un omone grosso che nei videogiochi interpreta il cattivo, di volersi riscattare nella vita reale e dimostrare a tutti che lui, nonostante sia Ralph Spacca Tutto è un bravo ragazzo. 
Decide, quindi, di scappare del suo videogioco per provare a se stesso e agi altri che lui non è il cattivone che tutti dipingono.
Da qui, si susseguono mille peripezie che vedono protagonista il bonaccione Ralph e la simpaticissima Vanellope, anch'ella emarginata, ma per motivi diversi.
Diciamolo subito, non è il capolavoro della Disney. Il film ha diverse pecche. La prima è quella di concentrarsi su troppi livelli diversi, inoltre 110 minuti sono eccessivamente lunghi.
Dopo uno sguardo malinconico sui giochi Arcade che dovrebbero unire i meno giovani ai più giovani, il film sembra intrecciarsi un pò troppo tra Alice nel paese delle meraviglie, Chi ha incastrato Roger Rabit, Il mago di Oz e altri capolavori del genere. Nonostante una buona idea di partenza, il film non ha una sua originalità e tutto si consuma attraverso momenti lenti e poche idee geniali. Pur rimanendo un film davvero discreto si rimane un delusi perché si ha la sensazione che la storia non decolli mai del tutto...
Una buona occasione non del totalmente sfruttata.

Voto 6 e 1\2


POLITICA
10 dicembre 2012
Berlusconi scende in campo, lo spred sale, la borse scende e MEDIASET ci guardagna!!!

Ci ha rovinato per 20 anni.. tra scandali, prostitute, leggi ad personam, battutacce, gaffes, politiche scellerate, un magna magna generale e un'immagine dell'Italia rovinata a livello mondiale, Silvio Berlusconi non demorde e decide di dare il colpo di grazia all'Italia e agli italiani.
La sua dichiarazione di "scesa in campo" ha fatto tracollare le borse e salire lo SPREAD di 30 punti cioè un aumento degli interessi tendenziali di 4 miliardi nell'arco di 3 anni.
La borsa perde 3 % ... insomma la discesa in campo di Berlusconi non rappresenta una garanzia per il sistema economico europeo e a risentirne, sono, giustamente lo SPRED, la BORSA. La controtendenza significativa si realizza, invece, a Mediaset dove i titoli sono i rialzo, cosa che non succedeva da tempo, visto che per la prima volta Mediaset rischiava di chiudere in ROSSO...

la cosa che dovrebbe far, tra l'altro riflettere,  è che lo scontro Pdl/Governo si poggia anche sull'aspra lotta portata avanti da Berlusconi e dal suo partito per non far passare la legge LISTE PULITE che prevederebbe l'incandidadiblità di chi è stato condannato.
Anche se Berlusconi non è mai stato condannato in via definitiva, sente questo decreto come una spada di Damocle che pende sul suo collo (il Cav è ancora imputato nel processo Ruby, seppur in primo grado; il decreto prevede che il condannato in terzo grado decada dagli incarichi pubblici). La situazione è la medesima: Berlusconi non vuole il decreto sulle "liste pulite", mentre Monti, di fatto sfiduciato dal Cav, si vendica accelerando sul decreto "liste pulite".

Le norme - Nel dettaglio, le regole dell'incandidabilità prevedono che sia escluso dalle competizioni elettorali "chi ha riportato condanne definitive a pene superiore a due anni" per delitti gravi e gravissimi, mafia, terrorismo, omicidi e rapine. Inoltre vengono esclusi i condannati a oltre due anni per ogni tipo di reato contro la pubblica amministrazione, e coloro che "hanno riportato condanne definitive a pene superiori a due anni per delitti non colposi, consumati o tentati, per i quali sia prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a quattro anni".

NON CAPISCO QUALE ITALIANO ABBIA INTENZIONE DI VOTARE E FARSI GOVERNARE DA UNA PERSONA COME BERLUSCONI... NON ME LO RIESCO A SPIEGARE PROPRIO!!!



cinema
8 dicembre 2012
Moonrise Kingdom, la recensione!!!


Tremate il critico è tornato!!!

Finalmente un bel film pulito e delicato. Privo di effetti speciali, questo magnifico gioiellino (già si parla di Oscar) tiene incollato alla poltrona lo spettatore solo e soltanto grazie alla bravura degli attori (un cast all star che prevede Bruce Willis, Edward Norton, Harvey Keitel, Bill Murray, Frances McDorman e Tilda Swinton) su cui predominano i giovanissimi Jared Jilman e Kara Hayward.
Una favola ambientata negli anni 60, che da la possibilità a chi lo desidera di sognare, di abbandonare quelli che sono i problemi della vita quotidiana e assaporare con grazie e passione questi scarsi 100 minuti di pura poesia!!!
Un film sull'amore, che parla con purezza e spensieratezza del sentimento più bello del mondo, ma anche un film sul riscatto e sulla consapevolezza del proprio essere e dell'importanza, sempre e comunque, di agire, pensare e vivere rispettando, sempre, il proprio io.
Un film, apparentemente per adolescenti, che addolcisce il cuore e riempie gli occhi di speranza.
Il regista, Wes Anderson, ci conduce in un mondo adolescenziale dove gli adulti sono di secondo piano. Ci regala emozioni attraverso una regia che strizza l'occhio al cinema francese e alle atmosfere e le tematiche del cult Amelie di Jean-Pierre Jeunet.
Un film delizioso da vedere per passare due ore di perfetta armonia

VOTO 8

POLITICA
8 dicembre 2012
Alemanno semina a Roma una miriade di sale slot...
 Gianni Alemanno, il sindaco nero di Roma, sta letteralmente innaffiando Roma di sale slot...
Non gli basta che negli ultimi anni la Capitale D'Italia sia diventata una delle città più invivibili con un numero spropositato di omicidi e atti di violenza...
Tutte queste sale slot, scusate la franchezza, ma non mi fanno presagire nulla di buono...
Solo sulla Tiburtina, nell'arco di pochissimo tempo, ne sono spuntante dal nulla ben 7..
Emirati Caffè
Dubai Caffè (poiché uno non bastava ne hanno costruiti 2)
Black Jack (2)
Manhattan
Las Vegas 

Altre 2 sale slot ,sempre sulla Tiburtina, non ricordo come si chiamino. Il totale, quindi, ammonta a 9.

Ma davvero si sentiva la necessità di tutte queste sale da slot machine?
Perché nessuno si chiede cosa ci sia sotto? Perché da Barbara D'Urso sento associazioni di consumatori che si lamentano per le bancarelle che a Piazza Navona vendono cibo etnico e nessuno si chiede come mai, nel giro di pochissimo tempo, siano cresciuti,come funghi, una  miriade di locali come i suddetti?


Ma poi a sto punto non era meglio aprire un bel CASINO'??
Tanto, con questi localetti, di certo la delinquenza non si tiene a bada...
cinema
2 dicembre 2012
English Vinglish, la recensione!!!

Tremate, tremate il critico è tornato!!!
Ho avuto modo di vederlo grazia alla rassegna di cinema indiano che si sta tenendo a Roma.
Il film è davvero delizioso e offre lo spunto, a noi occidentali, di confrontarci su alcuni aspetti di una cultura così diversa. Il film è un inno all'emancipazione femminile e alla possibilità che ogni donna ha di potersi realizzare in primis come donna e poi anche come madre o moglie.
E' una commedia, e quindi tutto è affrontato con toni leggeri e scanzonati, forse anche troppo.
Gli attori sono tutti molto simpatici e bravi, ma su tutti spiccano una bellissima Sridvi, qui purtroppo imprigionata in un ruolo, a volte, fin troppo ridicolo e grottesco e la bellissima Priya Anand 
Sul versante maschile, invece, troviamo un convincente Mehdi Nebbou, qui nel ruolo di belloccio, che se la cava discretamente, risultando, oltre che bellissimo, anche molto tenero e simpatico.
English Vinglish è un film sulle minoranze, donne, gay, immigrati  e sull'importanza di poter riscattare se stessi dal ruolo di emarginati portando sempre a termine ciò che si ritiene importante.
Made in Bollywood, questo film è una simpatica carrellata di quelli che sono gli usi e i costumi di un popolo così distante dal nostro e, attraverso una serie di gag molto divertenti, lancia un messaggio molto serio e importante. Leggero, scorrevole e sempre molto lineare nella trama con una regia che strizza l'occhio al cinema americano. E' così che si presenta questa deliziosa commedia indiana che vale la pena di essere vista più per il messaggio finale che per come lo dice.

Voto 6





permalink | inviato da neutronik80 il 2/12/2012 alle 14:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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